Ort – Bisatti – Canino – Ballista
Quattordici programmi sinfonici, grandi interpreti e nuove commissioni per un viaggio che attraversa oltre due secoli di storia della musica. Da ottobre 2026 a maggio 2027, l’Orchestra della Toscana propone una stagione tra repertorio austro-tedesco, Novecento e contemporaneo, nel segno dell’equilibrio tra tradizione e ricerca.
La stagione segna l’inizio del secondo mandato di Diego Ceretta come direttore principale, dopo quattro anni di rinnovamento artistico.
L’apertura, il 22 ottobre al Teatro Verdi, vede Ceretta con la violinista Francesca Dego nel Concerto per violino di Brahms e la prima italiana di Io cammino muovendo le dita di Nicola Campogrande. Il percorso su Brahms prosegue con il Secondo Concerto per pianoforte di Pietro De Maria e altre pagine sinfoniche.
Beethoven sarà tra i protagonisti della stagione in vista del bicentenario della morte nel 2027, con pagine che vanno dalla Pastorale a Egmont, che chiuderà il cartellone il 5 maggio con la partecipazione di Peppe Servillo.
Accanto al grande repertorio, l’ORT conferma il proprio impegno verso la musica contemporanea con due nuove commissioni: Eine Tanzende Stern di Alessandro Solbiati per Bruno Canino e Antonio Ballista e Due rituali di Danilo Karim Kaddouri affidata ad Akiko Kozato.
Sul podio salirannoYutaka Sado, Katharina Wincor, Kolja Blacher, Hossein Pishkar, Giuseppe Mengoli e Giampaolo Pretto, mentre tra i solisti ospiti figurano Federico Colli, Alexandra Conunova, Silvia Chiesa, Eva Gevorgyan, Mario Caroli, Dayoon You e il primo corno dell’ORT Andrea Mancini, protagonista del concerto diretto da Pretto.
Tra gli appuntamenti di maggior prestigio spicca il ritorno dell’ORT al Concertgebouw di Amsterdam il 28 marzo 2027, con un programma dedicato a Mendelssohn e Beethoven diretto da Diego Ceretta.
Non mancheranno gli appuntamenti tradizionali. Il Concerto di Capodanno sarà affidato alla direzione di Alessandro Bonato con il soprano Martina Gresia, il tenore Joseph Dahdah e il Coro Harmonia Cantata preparato da Raffaele Puccianti. Il programma, intitolato Eroi, eroine e antieroi, attraverserà le musiche di Beethoven, Verdi e Puccini. Il Concerto di Carnevale sarà invece diretto da Jaume Santonja con il fisarmonicista João Barradas, in una serata dedicata al mondo della danza tra Piazzolla, Copland, Fauré e de Falla.
